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I ricordi

1892: viene fondata a Quadra, nel Bleggio superiore, dove don Guetti era curato, la prima Cassa Rurale

1895: viene fondata la Federazione delle Casse Rurali e dei sodalizi cooperativi. Aderiscono 28 Famiglie Cooperative, 13 Casse Rurali, 6 Cooperative Agricole e 3 Cantine Sociali

1898: nasce il Banco di S. Vigilio, con funzioni di Istituto Centrale delle Casse Rurali, poi sostituito in questo ruolo dalla Banca cattolica

1902: si assiste ad un forte sviluppo del movimento cooperativo trentino: le Casse Rurali sono 131. Questi anni sono caratterizzati da un'estrema povertà, dalla difficoltà di accesso al credito da parte dei contadini, dall'usura: le Casse Rurali hanno contribuito in modo determinante alla rinascita dell'agricoltura e di tutta l'economia trentina

1922-1945: forte crisi del movimento, molte Casse Rurali e Cooperative di Consumo vengono chiuse a causa delle leggi emanate dal regime fascista

1950-1970: nuova crescita del sistema cooperativo e delle Casse Rurali

1974: nasce la Casse Centrale delle Casse Rurali Trentine, l'Istituto centrale provinciale che le 133 Casse Rurali allora operanti in Trentino avevano visto come necessario per sostenere la propria attività

1976-2006: forte sviluppo nell'operatività delle Casse Rurali, con quota di mercato nella raccolta che passa dal 38,4 % nel 1976 al 65,59 % nel 2006

1990-2012: politica di fusione delle Casse Rurali, che passano da 108 nel 1990 a 43 nel 2012